Pubblicato da giorgiobertin su Marzo 3, 2008
Le cellule dello strato più superficiale della nostra pelle muoiono per permettere al nostro organismo di vivere. Questo strato viene costantemente rinnovato da nuove cellule che migrano dagli strati interni del derma fino in superficie per formare una nuova barriera protettiva contro gli attacchi batterici e la disidratazione.

Un gruppo di ricercatori della Rockefeller University ha scoperto che questo complesso processo è regolato da una corto frammento di RNA, il microRNA-203, dandone notizia sull’ultimo numero di “Nature“.
“Abbiamo trovato che il microRNA-203 blocca la traduzione della proteina p63“, ha osservato Fuchs. La scoperta può avere significative implicazioni anche per il cancro, dato che la proteina p63 è espressa in eccesso nelle cellule tumorali.
Leggi abstract: Nature Published online 2 March 2008
Approfondisci: Eurekalert
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Pubblicato da giorgiobertin su Marzo 3, 2008
Una ricercatrice italiana che lavora presso il National Cancer Institute di Bethesda, negli Stati Uniti, Paola Scaffidi ha scoperto il meccanismo molecolare responsabile della progeria, una rara malattia che accelera già in fase neonatale il processo di invecchiamento cellulare.

Nella sua ricerca pubblicata su Nature Cell Biology, la Scaffidi indica la modalità con cui la proteina “progerina” causa il precoce esaurimento del ciclo vitale delle cellule staminali.
Leggi abstract: Nature Cell Biology Published online: 2 March 2008
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Pubblicato da giorgiobertin su Marzo 3, 2008
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Pubblicato da giorgiobertin su Marzo 3, 2008
Ricercatori presso l’University of Southern California hanno scoperto un nuovo metodo per rendere più efficaci i vaccini antitumorali, disattivando le cellule regolatrici T.
Lo studio ha individuato una nuova molecola chiamata A20, un’enzima che limita la trasduzione del segnale infiammatorio nelle cellule dendritiche.
Il risultato dello studio è stato pubblicato sull’ultimo numero della rivista ”Nature Medicine“.
Fonte: University of Southern California
Leggi abstract: Nature Medicine Published online: 2 March 2008
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