Anticoagulante orale in alternativa all’eparina.
Pubblicato da giorgiobertin su Luglio 2, 2008
Sono stati pubblicati sull’ultimo numero della rivista New England Journal of Medicine due studi, RECORD1 e RECORD3 (Record – REgulation of Coagulation in major Orthopedic surgery reducing the Risk of DVT and PE), che hanno coinvolto più di 7000 persone e che possono realmente influire sulla pratica clinica. I pazienti erano stati sottoposti ad interventi di protesi d’anca e ginocchio ed erano ad alto rischio di sviluppare trombosi venosa profonda ed embolismo polmonare. I risultati hanno dimostarto una riduzione del rischio di eventi tromboembolici nel 70% dei casi utilizzando il rivaroxaban orale rispetto alla terapia standard con enoxaparina per 5 settimane.
Il rivaroxaban è in formulazione orale in alternativa all’eparina a basso peso molecolare somministrata per via sottocutanea o endovenosa.
I° studio: Rivaroxaban after Total Hip Arthroplasty
2° studio: Rivaroxaban after Total Knee Arthroplasty

