La metformina, farmaco usato per il diabete di tipo II, aiuta le cellule immunitarie T a lottare contro il cancro.
“In sostanza – afferma Erika Pearce – abbiamo scoperto che metabolizzando gli acidi grassi in seguito al picco dell’infezione i linfociti T riescono ad attivare la loro memoria immunologica. Poi abbiamo utilizzato la metformina, che com’è noto, influisce sul metabolismo degli acidi grassi, per migliorare il processo, mostrando nella sperimentazione sui topi che tale molecola incrementa la memoria delle cellule T, migliorando al contempo la protezione offerta da un vaccino sperimentale anti-cancro”.
I ricercatori della Mayo Clinic hanno dimostrato come un nuovo test non invasivo sia in grado di rivelare non solo i tumori colorettali ma anche le più comuni neoplasie a carico del sistema gastrointestinale, tra cui il cancro del pancreas, dello stomaco, delle vie biliari e dell’esofago. Si tratta della ricerca di mutazioni genetiche legate alle neoplasie rivelabili in campioni di feci.
Nella sperimentazione su 70 soggetti affetti da tumori dell’apparato gastrointestinale, il test del DNA è risultato positivo in circa il 70 per cento dei casi di tumore, rimanendo negativo per tutti i soggetti del gruppo di controllo.