Alzheimer: speranze per un nuovo trattamento.
Pubblicato da giorgiobertin su novembre 10, 2011
Individuata da ricercatori dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” di Milano una possibile strategia terapeutica innovativa per il trattamento della malattia di Alzheimer. La ricerca condotta dal laboratorio diretto da Tiziana Borsello, pubblicata su “Journal of Biological Chemistry“, ha evidenziato il ruolo chiave dell’enzima JNK, dimostrando il suo coinvolgimento nella generazione e nella progressione del Alzheimer.
“Partendo da questa scoperta – spiega Tiziana Borsello, del Dipartimento Neuroscienze dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘Mario Negri’ – abbiamo messo a punto e somministrato il primo trattamento cronico con un peptide inibitore di JNK, chiamato D-JNKI1 su un topo affetto d’ Alzheimer.
Il trattamento cronico con D-JNKI1, somministrato in una fase conclamata della malattia, è stato in grado di annullare completamente i deficit cognitivi (perdita di memoria) e le alterazioni elettrofisiologiche caratteristiche della malattia (mal funzionamento dei neuroni dell’ippocampo), senza effetti collaterali rilevanti”. Un risultato promettente dunque, che ha notevoli implicazioni cliniche e che apre nuove speranze per lo sviluppo di farmaci in grado di curare la malattia
Leggi abstract:
c-Jun N-terminal Kinase regulates soluble Abeta oligomers and cognitive impairment in an AD mouse model
Cinzia Costa, Alessandro Tozzi, Paolo Calabresi, Gianluigi Forloni, and Tiziana Borsello et al.
J. Biol. Chem. 2011 First Published on October 27, 2011
Fonte ed approfondimenti:
Istituto “Mario Negri” – quotidianosanità.it






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