La depressione e la sindrome maniaco-depressiva (o disturbo bipolare) possono essere curate senza farmaci, con una stimolazione profonda del cervello, attraverso l’applicazione di un apparecchio, una sorta di ‘pacemaker’, già in uso contro altre malattie come il Parkinson. E’ quanto dimostra una sperimentazione clinica durata complessivamente due anni, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Archives of General Psychiatry.
I ricercatori hanno sottoposto il campione di pazienti a diversi cicli di stimolazione elettrica tramite una apecie di pacemaker ed hanno visto che sia i pazienti depressi sia i bipolari ne traggono giovamento, fino anche a giungere alla remissione della malattia e assenza di ricadute. E’ emerso che i tassi di remissione e risposta alla terapia sono rispettivamente del 18% e del 41% dopo un ciclo di 24 settimane; 36% e 36% dopo un anno, 58% e 92% dopo due anni di stimolazioni attive.
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Subcallosal Cingulate Deep Brain Stimulation for Treatment-Resistant Unipolar and Bipolar Depression
Julie Kozarsky; Ronald Chismar; Jared L. Moreines; Klaus Mewes; Patricio Riva Posse; David A. Gutman; Helen S. Mayberg, et al.
Arch Gen Psychiatry. Published online January 2, 2012
Fonte ed approfondimenti: School of Medicine Emory University





