Lupus: scoperto interruttore genetico.
Pubblicato da giorgiobertin su febbraio 5, 2012
Scoperto da ricercatori della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica di Roma un interruttore genetico che rende ancora più “feroce” il Lupus, una malattia autoimmune che colpisce prevalentemente il sesso femminile. Questo interruttore, che si chiama “enhancer HS1.2“, è come il pedale di accelerazione dell’automobile e iperattiva una serie di geni che amplificano la risposta immunitaria patologica tipica della malattia. Il risultato finale è che le cellule immunitarie impazzite che producono gli anticorpi patologici, attaccano il corpo del paziente invece di difenderlo (autoanticorpi).
L’importante risultato lo si deve ad uno studio condotto dal professor Gianfranco Ferraccioli, ordinario di Reumatologia e responsabile dell’Unità Operativa di Reumatologia e di Medicina Interna – CIC dell’Università Cattolica – Policlinico A. Gemelli di Roma insieme al professor Domenico Frezza della Facoltà di Biologia dell’Università di Roma Tor Vergata e alla professoressa Raffaella Scorza dell’Università Statale di Milano, pubblicato sulla rivista Annals of the Rheumatic Diseases.
Leggi abstract:
Polymorphisms of the IgH enhancer HS1.2 and risk of systemic lupus erythematosus
Domenico Frezza, Barbara Tolusso, Vincenzo Giambra, Elisa Gremese, Maurizio Marchini, Marcin Nowik, Eliseo Serone, Pietro D’Addabbo, Claudia Mattioli, Silvia Canestri, Luca Petricca, Graziella D’Antona, Barbara K Birshtein, Raffaella Scorza, Gianfranco Ferraccioli
Ann Rheum Dis Published Online First: 31 January 2012
Fonte ed approfondimenti: Pharmastar - Cattolica Università news





