Si chiama Worldmeters ed è un portale che si aggiorna in tempo reale sui dati statistici della popolazione mondiale. I contatori sono in real-time e sono basati su algoritmi di worldmeters e temporizzati in base alle statistiche disponibili.
In evidenza in tempo reale i dati sulla salute a livello mondiale (nati, morti, etc) anche suddivisa per singolo paese. Se si entra nella sezione italiana si possono trovare il debito pubblico (impressionante), i soldi evasi al fisco (incredibile), i soldi spesi per la droga, le sigarette fumate, etc.
Nuova interfaccia per il tool di Google Translate; attualmente le lingue inserite sono 51 e rappresentano il 98% di quelle utilizzate in rete.
Le novità apportate sono tre:
traduzione istantanea del testo mentre viene digitato;
supporta tutti gli alfabeti non latini;
per le traduzione che hanno come lingua finale l’inglese un pulsante permette di ascoltare la pronuncia della parola o della frase.
Nel video è possibile visionare le nuove funzioni. Ricordiamo inoltre che Google dashboard ha introdotto anche un nuovo servizio che permette di avere una panoramica dei dati inseriti nel nostro account di Google.
Si scrive SPDY (si legge “speedy“) ed è lo strumento con cui Google intende mettere il turbo alla rete internet. Si tratta di un protocollo, per ora sperimentale, non sostitutivo dell’ attuale http, che promette di velocizzare il caricamento delle pagine web di oltre il 55 %.
I primi test sul nuovo sistema sono stati realizzati attraverso alcune simulazioni in laboratorio e hanno portato a risultati promettenti. Le pagine dei 25 siti web maggiormente utilizzati sono state caricate con il 55% di velocità in più rispetto alle condizioni standard, confermando la validità di SPDY che sarà ora ulteriormente testato anche al di fuori dei laboratori nella Rete “reale”.
SPDY sarà testato dapprima sul browser Chrome in una versione che si può scaricare dal sito Chromium.org e poi essere integrato anche negli altri browser.
Ecomovies rappresenta una novità nel panorama della Medicina in rete in generale e della diagnostica per immagini in particolare. L’obiettivo è di contribuire a realizzare un sito dinamico, continuamente aggiornato , implementabile con l’esperienza di tutti i partecipanti, cosi da realizzare la più grande raccolta di video ecografici delle varie specialità : dal cardiovascolare all’internistica , dall’ecografia muscolotendinea all’ecografia interventistica intraoperatoria e dei trapianti.
E’ completamente gratuito e condivisibile: l’utente che si connette può non solo consultare l’archivio dei filmati relativi alle patologie trattate dai vari autori , ma può altresi’ inviare le proprie esperienze diagnostiche che potranno quindi essere pubblicate sul sito.
Segnaliamo il lavoro svolto da Colin Blakemore che presenta una nuova serie di video pubblicati sul portale della rivista BMJ (British Medical Journal) e che ci accompagneranno nel corso delle prossime sette settimane.
Queste storie filmate approfondite provengono dagli archivi storici del BMJ (oltre 169 anni) e portano alla luce alcuni dei principali pensatori del loro tempo, e mostrano il contributo che hanno dato alla medicina moderna.
Nel video, pubblicato sul portale del BMJ, Colin introduce la serie e mostra l’anteprima di ciò che seguirà nelle prossime settimane. Le storie descritte comprendono il primo parto in anestesia, la scoperta della zanzara Anopheles, come vettore della malaria, e gli studi che hanno legato il fumo al cancro ai polmoni.
Nel video pubblicato sul post viene intervistato John Croftonche ha aperto la strada i trial clinici randomizzati; viene esaminata la streptomicina per curare la tubercolosi. Da sottolineare che il dottor Crofton ha 90 anni e con i suoi studi ha contribuito allo sviluppo delle prove basate sull’evidenza (EBM).
A Seoul è stata presa una decisione che segnerà la storia del Web: l’Icann (Internet corporation for assigned names and numbers) ha approvato l’uso di indirizzi e domini web con caratteri non latini. I primi domini arriveranno già per la metà del 2010, dato che l’ente sta lavorando alla sperimentazione delle procedure da due anni.
Dal punto di vista tecnico, il cambiamento può avvenire grazie a un sistema di traduzione che consente a differenti alfabeti di essere convertiti nel giusto indirizzo. E cosa più importante, i nomi scritti in cirillico, piuttosto che in arabo, saranno compresi e interpretati dai vari server che collegano i computer tra loro nel web. Per la prima volta quindi Internet dispone di un sistema universale di indirizzamento, comprensibile e traducibile in tutte le lingue.
Ad avvantaggiarsi inizialmente delle nuove possibilità varate dall’Icann sarà proprio la Cina che è uno dei Paesi che ha insistito con più forza per ammettere anche caratteri diversi da quelli latini.
Si tratta della più grande innovazione da quando internet è stata creata, 40 anni fa.
L’interfaccia di PubMed è stata ridisegnata ed oggi in modo definitivo sostituisce la precedente versione. Tutte le funzioni normali di PubMed sono ancora disponibili, ma sono state spostate. Consiglio utilizzare ricerca avanzata.
Come tutte le cose nuove bisogna abituarsi; da un primo approccio possiamo dire che la nuova versione è utile per una ricerca rapida, per il clinico che cerca una risposta immediata. Se si utilizza la banca dati per ricerche combinate, linee guida, revisioni sistematiche diventa un po’ più complicata della precedente versione. Sinceramente credevamo che ci fosse un vero rinnovamente secondo le piattaforme del web 2.0 e quindi la possibilità di personalizzare la propria area e la propria pagina d’ingresso.
Per saperne di più sui cambiamenti vedere il tutorial animato pubblicato dalla National Library e il breve filmato dell’Università di Manitoba Health Sciences Libraries.
Segnaliamo alcuni dei canali di YouTube adibiti a raccolta di video di medicina. Si tratta di filmati di valore per la didattica e l’educazione in medica, utili per studenti e medici. La maggior parte di essi focalizza l’attenzione alla chirurgia, alla radiologia e alla medicina in 3D.
BioMed Central ha recentemente lanciato “Gateway Stem Cell” che consente un facile accesso alle ultime ricerche sulle cellule staminali pubblicate free sulla piattaforma.
Il Gateway include anche una mappa interattiva AuthorMapper, che vi permette di esplorare il paese dell’autore e di scoprire le relazioni con altri esperti.
Google è pronta a lanciare nel 2010 una libreria online, chiamata Google Editions. Inizialmente dovrebbe avere un catalogo di circa 500.000 titoli disponibili per la lettura e l’acquisto in formato elettronico.
Si tratta di un progetto separato da Google Book Search, Google Editions, si baserà su prodotti ancora regolarmente coperti dal diritto d’autore, e messi in vendita analogamente a quanto accade nelle librerie fisiche o sugli scaffali virtuali di Amazon o Barnes&Noble. Proprio con questi ultimi il servizio di Google rischia prima o poi di entrare in collisione.
Google Editions, una sorta di meta-libreria per ebook che ingloba più servizi adotterà un approccio basato sul browser come dispositivo per la lettura dei libri, scavalcando di fatto la necessità di dotarsi di un lettore apposito.
Il sistema combina le immagini ad alta risoluzione di compresse e capsule con il database della FDA contenente le informazioni sulla forma, colore, ecc. l’individuazione è fatta su criteri fisici.
Questo sistema è stato progettato per l’utilizzo da parte dei medici di emergenza, operatori di primo intervento, altri operatori sanitari, personale dei centri antiveleni, e cittadini.
YouTube EDU è una sorta di “bacheca globale” che racchiude contenuti di vario interesse legati al mondo delle università, utili per chi cerca informazioni sui corsi e sui campus o per chi si è già laureato, ma vuole tenersi in contatto con la vita e le iniziative culturali della sua ex università.
È un’iniziativa che abbiamo lanciato negli USA e che ora estendiamo ad altri paesi, compresa l’Italia, anche a seguito di un interesse manifestato dalla community degli utenti verso questa tipologia di contenuti – afferma Giorgia Longoni, Direttore Marketing Google Italy.
Oggi l’Unione Europea ha stabilito un nuovo standard per il volume di riproduzione di qualsiasi lettore MP3, iPod ed altri lettori di musica portatili. Il nuovo standard richiede cambiamenti minimi nei prodotti e permetterà di riprodurre la musica a un volume considerato sicuro per gli utenti.
Nella maggioranza dei lettori il livello sonoro va dai 60 ai 120 dBA. Secondo gli esperti, è improbabile diventare sordi a livelli inferiori agli 80 dBA, equivalenti a una persona che grida o al rumore del traffico di una strada vicina. Anche a 80 dBA si può ancora ascoltare musica senza problemi fino a 40 ore la settimana. Se però si alza ancora un po’ il volume, il rischio aumenta immediatamente: a 89 dBA, cinque ore alla settimana è il massimo raccomandato.
L’allarme era stato lanciato già un anno fa del SCENIHR (Scientific Committee on Emerging and Newly Identified Health Risks), una commissione scientifica europea che si occupa dei rischi emergenti per la salute.
Le “Online Biomedical Communities” sono applicazioni dei social network al mondo medico e scientifico. Questi nuovi strumenti del web 2.0 favoriscono la interrelazione personale e permettono la condivisione di esperienze e contenuti professionali. Segnaliamo per l’area biomedica:
Scitable: una vera e propria libreria della scienza personalizzabile. Uno strumento di apprendimento professionale gestito da Nature Publishing Group, editore leader nel mondo della scienza. Specializzata sulla genetica, lo studio dell’evoluzione e delle complesse variazioni degli organismi viventi.
Lablife: Un insieme di strumenti che permettono di organizzare dati e materiali, coordinare l’acquisto, analizzare le sequenze, e molto altro. Professionale.
Labslink: piattaforma scientifica altamente professionale che permette la collaborazione con scienziati internazionali. All’interno programmi, collegamenti a riviste scientifiche, a laboratori, a seminari online, … Professionale.
Researchgate: una piattaforma della Harward University che permette la condivisione della conoscenza e la connessione fra i ricercatori. E’ possibile ricercare progetti, collaborazioni con scienziati ed aver il supporto di un database di letteratura contenente milioni di articoli.
Myobase è una banca dati bibliografica dedicata alla miologia. Myobase, contiene in esclusiva: libri, articoli scientifici selezionati, tutte le comunicazioni ai Congressi in campo neuromuscolare, dissertazioni, le relazioni e la legislazione in materia di politica per i disabili sulla bioetica, tutte le pubblicazioni sono prodotte dalla (Association Française contre les Myopathies) AFM in testo integrale.
L’aggiornamento è giornaliero ed è possibibile ricevere gli aggiornamenti anche e-mail.
Google Docs si arricchisce di una nuova funzionalità: la possibilità di tradurre i propri documenti in ben 42 lingue, il tutto molto semplicemente cliccando sul menu Tools del word processor online di Google e selezionando dalla voce Translate Document la lingua in cui si vuole tradurre l’intero scritto visualizzato a video.
Google Book: per migliaia di libri cartacei in e-book verrà d’ora in poi usato anche il formato ePub, oltre quello PDF. La soluzione consentirà la facile consultazione delle opere (si va dalle stampe più recenti ai manoscritti amanuensi) anche su smartphone e PDA: lo standard Open Source è infatti già presente su molte piattaforme tascabili grazie ad applicazioni sviluppate da terze parti (Mobipocket su Windows Mobile, Symbian, BlackBerry e Palm OS; FBReader su Android; Stanza per iPhone).
Google Reader (lettore RssFeed di Google) ha aggiunto la possibilità di inviare i link che si vogliono condividere coi propri amici direttamente ai social network come Facebook e Twitter ed altri.
Il ministero dei Beni culturali sta valutando la possibilità di una partnership con Google Books per trasferire su Internet le 47 biblioteche gestite direttamente dal ministero.
Lo ha annunciato Mario Resca, neo Direttore Generale della Valorizzazione dei Beni Culturali: “le biblioteche italiane ospitano un vero e proprio tesoro di capolavori nei diversi campi della cultura. Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali sente il dovere di mettere a disposizione di tutto il mondo questa meravigliosa collezione, per diffondere la cultura e la lingua italiana e fare in modo che chiunque sia interessato ai nostri capolavori possa avervi accesso, nel rispetto delle leggi sul diritto d’autore”.
Il costo dell’operazione sarebbe tutto a carico di Google, che va così ad allargare ancora di più il database del suo servizio Google Books. Santiago de La Mora, responsabile per l’Europa di Google Books, si è detto molto soddisfatto dell’operazione e ha ricordcato che il motore di ricerca di Mountain View sta già “collaborando con successo con le biblioteche di vari Paesi, tra cui Francia, Belgio, Inghilterra, Svizzera, Germania e Spagna. La nostra biblioteca digitale conta già oltre 100 lingue diverse”.
Forme di DNA sono state utilizzate per migliorare la produzione dei circuiti per la prossima generazione di microchips. Il Dna offre un modello ripetitivo e riproducibile, e oltretutto il processo “Dna origami” permetterebbe di diminuire notevolmente i costi di produzione ha affermato Spike Narayan, manager del reparto ricerche Ibm.
L’industria sta affrontando le sfide dello sviluppo della tecnologia litografica a dimensioni inferiori ai 22 nanometri e sta esplorando nuove classi di transistori come i nanotubi al carbonio o nanofili al silicio. IBM ha pensato di usare molecole di DNA come impalcature (DNA origami) – dove milioni di nanotubi al carbonio possono depositarsi e assemblarsi in modelli precisi e legarsi alle molecole di DNA.
Google ha iniziato la sperimentazione per potenziare il proprio sistema di ricerca sul web. Il nuovo progetto si chiama in codice “Caffeine” e dovrebbe modificare il sistema di ricerca del motore Google secondo quanto affermato dal blog del BigG.
Gli sviluppatori dichiarano che Google-Caffeine è in grado di:
Scandagliare un’area più vasta del web
Indicizzare le pagine risultanti e computare che reputazione abbiano, ricalcolando gli indici di rilevanza.
Classificare e riprendere le pagine più rilevanti per le richieste degli utenti nel minor tempo possibile.
Il progetto non è ancora completo ma è già disponibile su http://www2.sandbox.google.com dove si può vedere come le SERP cambieranno nel corso delle prossime settimane e mesi, e dove è possibile accedere per poter provare e rilasciare commenti e feedback sul lavoro svolto.
Kingston Technology presenta la nuova penna Usb Data Traveler 300 con capacità di di 256 GB e una velocità di trasferimento dati di 20 Mbs in lettura e 10 Mbs in scrittura, decisamente più veloce delle normali penne Usb.
La nuova memoria DataTraveler 300 ha dimensioni di 70x 22×16 mm con connettore Usb di tipo retrattile, quindi più protetto in caso di urti o altro.
INCREDIBILE!!! in pochi centimetri cubici, è possibile portarsi appresso l’equivalente di 365 CD, una capacità superiore a quella offerta da molti hard disk per netbook.
Ha un prezzo esorbitante che dovrebbe aggirarsi intorno ai 700€, ma come sempre basterà aspettare qualche mese che ci sia un abbattimento dei prezzi.
Avevamo segnalato in precedenti post alcune piattaforme per la ricerca sul web di informazioni mediche in internet (Nuovi motori nel web per medicina). In questo post vogliamo segnalare ulteriori cinque motori specificatamente orientati a medici e professionisti della sanità.
Motore che ricerca ed organizza le informazioni provenienti da milioni di risorse web e migliaia di articoli di riviste. E’ suddiviso per specialità e fornisce gli ultimi articoli recensiti da Pubmed; comprende anche Veterinaria. Lo utilizziamo per l’aggiornamento di questo blog.
Ottimo motore sviluppato inizialmente per le esigenze di ricerca dei farmacisti, attendibile e affidabile nelle risorse online restituisce i risultati più pertinenti rispetto al tradizionale di Google. Ottima la clusterizzazione dei risultati. “PERFETTO“
Permette di ricercare su PubMed, Clinicaltrials.gov, il Centers for Disease and Prevention, la Cochrane Collaboration ed altri. Dalle prove effettuate è un buon motore, buona la clasterizzazione, i risultati possono essere spediti per email, è leggermente al disotto dei precedenti.
E’ di ieri la notizia che Google lancia il suo sistema operativo e Microsoft risponde con un termine che non ha mai fatto parte del suo approccio: ‘gratuito‘. Una versione completamente free del pacchetto Office 2010 (Word, Excel, Powerpoint, OneNote, Access, Publisher e OutLook) da utilizzare online senza installazione.
La versione gratuita di Office potrebbe avere un impatto negativo sulle vendite dell’unità di business più redditizia di Microsoft. Una delle versioni più popolari di Office è quella venduta a 150 dollari, che contiene i quattro programmi che saranno disponibili gratuitamente.
“Microsoft è in difficoltà. La concorrenza non solo porta le compagnie a vendere sottocosto i propri prodotti. (Microsoft) sta dando via gratuitamente il suo prodotto competitivo”, dice Sheri McLeish, analista di Forrester Research. Microsoft cercherà di aumentare le proprie entrate indirizzando gli utenti verso i suoi siti web supportati dalle inserzioni pubblicitarie.
Google Translate dispone ora di una nuova opzione che consente di effettuare l’upload di un documento che desideriamo venga tradotto.
Il documento caricato viene poi trasformato in formato HTML e quindi tradotto. In questo modo però viene persa la formattazione originale e questo in alcuni casi può rappresentare un problema. Su Google Translate possono essere caricati file in formato Word, PowerPoint, PDF, HTML ed ovviamente anche in semplice formato testo.
Google ha appena annunciato la nascita di un suo sistema operativo, diretto concorrente del dominatore Windows. Il Google Chrome OS, questo il nome del prodotto, sarà open source (cioè liberamente modificabile dagli utenti), basato sul kernel Linux, e farà la sua comparsa su alcuni modelli di computer portatili nella seconda metà del 2010.
La piattaforma di sviluppo di Chrome OS nasce per utilizzare “web application”. Il web è il cuore di Chrome OS che consentirà di sfruttare questo tipo di applicazioni sia in rete sia offline.
Google Books aggiunge nuove funzionalità al portale della biblioteca online. Ora è possibile integrare nelle pagine web un codice embedper condividere il testo della libreria (frammento di codice HTML simile a quello di YouTube). Miglioramenti anche nelle ricerca sia delle immagini interne che dei testi con la funzione Thumbnail View che propone le miniature.
Miglioramenti anche delle pagine oveview, con panoramica, links a testi correlati, negozi online e recensioni degli utenti. Un indice a tendina è stato introdotto per ogni libro, per poter passare da un capitolo all’altro del libro.