Segnaliamo il lavoro svolto da Colin Blakemore che presenta una nuova serie di video pubblicati sul portale della rivista BMJ (British Medical Journal) e che ci accompagneranno nel corso delle prossime sette settimane.
Queste storie filmate approfondite provengono dagli archivi storici del BMJ (oltre 169 anni) e portano alla luce alcuni dei principali pensatori del loro tempo, e mostrano il contributo che hanno dato alla medicina moderna.
Nel video, pubblicato sul portale del BMJ, Colin introduce la serie e mostra l’anteprima di ciò che seguirà nelle prossime settimane. Le storie descritte comprendono il primo parto in anestesia, la scoperta della zanzara Anopheles, come vettore della malaria, e gli studi che hanno legato il fumo al cancro ai polmoni.
Nel video pubblicato sul post viene intervistato John Croftonche ha aperto la strada i trial clinici randomizzati; viene esaminata la streptomicina per curare la tubercolosi. Da sottolineare che il dottor Crofton ha 90 anni e con i suoi studi ha contribuito allo sviluppo delle prove basate sull’evidenza (EBM).
Una nuova arma contro il cancro è stata individuata nell’impiego di nanoparticelle denominate BIND 014. La tecnica, finora sperimentata solo sui topi, consente di eliminare solo le metastasi, non intaccando le cellule sane ed evitando in tal modo i pesanti effetti collaterali.
Le nanoparticelle, con un diametro di mille volte piu’ piccolo di quello di un capello umano (che misura solo 100 nanometri) rivestite da un particolare “mantello molecolare” (acido polilattico) che le rende invisibili al sistema immunitario e quindi al suo attacco, aggrediscono solo le cellule tumorali trasferendo in loco il principio attivo del farmaco oncologico che trasportano (es. docetaxel).
Dopo il completamento degli studi condotti su animali, che hanno dimostrato che questa forma di terapia può portare alla totale distruzione delle cellule tumorali, entro un anno partirà un trials clinico su 25 pazienti volontari; se avrà successo, questa terapia potrebbe essere utilizzata abitualmente entro cinque anni.
Desideriamo segnalare con questo post un ottima animazione diffusa dal portale npr-news su come un virus attacca il nostro corpo. Il video a carattere didattico è stato realizzato da David Bolinsky e il suo team, nell’animazione si vede, in modo molto rallentato ciò che effettivamente accade nella vita reale in una frazione di secondo.
Segnaliamo alcuni dei canali di YouTube adibiti a raccolta di video di medicina. Si tratta di filmati di valore per la didattica e l’educazione in medica, utili per studenti e medici. La maggior parte di essi focalizza l’attenzione alla chirurgia, alla radiologia e alla medicina in 3D.
Segnaliamo una collezione di immagini e filmati storici muti, del 1930 dove vengono immortalati i chirurghi della British Medical Association. I video sono ospitati dalla Biblioteca Wellcome che recentemente ha messo a disposizione del pubblico anche un canale su YouTube.
Quello inserito nel post si riferisce alla rimozione di un tumore ovarico enorme dove i chirurghi dopo l’incisione del ventre estraggono il tumore dalla cavità pelvica, lo essicano facendo defluire 2,5 litri di liquido viscoso proveniente dalla crescita tumorale.
Le donne che assumono il farmaco antitumorale Tamoxifene sarebbero ad alto rischio di contrarre un altro tipo di cancro piu’ aggressivo. I ricercatori del Fred Hutchinson Cancer Research Centre di Seattle, hanno rilevato che un trattamento a lungo termine a base di Tamoxifene riduce del 60% il riformarsi di un cancro al seno positivo all’estrogene, ma aumenta del 440% le possibilita’ di sviluppare all’altro seno un tumore aggressivo e non sensibile all’ormone.
“E’ un risultato preoccupante, che mostra come anche una terapia ormonale efficace possa avere dei rischi”, ha detto Li autore della ricerca, pubblicata su “Cancer Research“. “Tuttavia, i benefici del tamoxifen sono ben conosciuti e i dottori dovrebbero continuare a prescriverli nei pazienti che ne hanno bisogno”, ha precisato il ricercatore.
Il gruppo statunitense diretto da Craig Venter (il “papà” della prima mappa del genoma umano) ha completato un’altra tappa verso la creazione di un organismo artificiale. Il risultato è stato pubblicato sul numero di Science.
I ricercatori del Craig Venter Institute hanno prelevato il dna di una cellula di Mycoplasma mycoides (un batterio) e lo hanno inserito all’interno di una cellula ospite di lievito. In questo modo sono riusciti ad intervenire sul dna originale in maniera tale da impedire ogni forma di rigetto. Ultimate le operazioni di ingegneria genetica sul dna originale, i ricercatori lo hanno estratto dalla cellula di lievito e lo hanno inserito in una cellula di un terzo organismo, il Mycoplasma capricolum, senza causare nessun tipo di rigetto. Una volta all’interno del nuovo organismo il dna ha cominciato a funzionare, e, cosa piu’ importante, a replicarsi, permettendo cosi’ la nascita di batteri completamente nuovi.
Presto la colonscopia sara’ sostituita da una pillola, meglio una video-capsula, dotata di telecamera che andra’ presa con un bicchier d’acqua.
Una vera e propria pillola (Given Imaging), contenente due telecamere, due sorgenti luminose e un’antenna, e per ora prodotta da una sola azienda nel mondo. È lunga 31 mm, ha un diametro di 11 mm, è ingeribile, proprio come una normale pillola, e percorre tutto il tratto intestinale.
“Per la prima volta”, spiega Guido Costamagna, che assieme a Cristiano Spada, Maria Elena Riccioni e Lucio Petruzziello, firma l’articolo che esce oggi sul prestigioso New England Journal of Medicine a nome del Policlinico Gemelli, unico centro italiano coinvolto nello studio multicentrico, “sono stati studiati più di 300 pazienti in tutta Europa per verificare l’efficacia di questo nuovo strumento diagnostico. E i risultati sono davvero incoraggianti: sicuramente c’è ancora da lavorare, ma già oggi riusciamo a identificare le più importanti patologie che possono colpire il colon”.
La società Toyota in collaborazione con dei ricercatori giapponesi ha sviluppato una sedia a rotelle che si muove con la forza del pensiero, basata sulla tecnologia dell’elettroencefalografia (EEG).
La Brain Machine Interface(BMI) così si chiama l’interfaccia in questione è composta da dei sensori per rilevare le onde cerebrali e da un computer che analizza le informazioni così ottenute e le invia alla sedia a rotelle che applica i comandi. I tempi di risposta dalo comando ricevuto all’esecuzione è di 125 milionesimi di secondo.
Inaugurata ieri pomeriggio al Padiglione Giovanni Rama la nuova sede della Banca degli Occhi.
La Banca degli occhiogni anno, grazie alla raccolta, al trattamento e al trapianto delle cornee ridà la vista a 4 mila persone in tutta Italia e in tutta Europa, da un paio di anni a questa parte, grazie anche alla ricerca del figlio del prof. Rama, Paolo, riesce a restituire la vista anche a chi non aveva alcuna speranza. Il merito va al dott. Diego Ponzin, che dirige al meglio questa struttura.
Fino a pochi anni fa non c’era speranza di ridare la vista a chi si era bruciato le cellule staminali sotto la cornea perché anche il trapianto era inutile nel senso che la cornea dopo alcuni mesi doveva essere ri-trapiantata. E invece grazie alle ricerche sulle cellule staminali, non si fa altro che prelevare cellule dell’occhio sano, le si coltiva per 15 giorni in laboratorio e si ottiene un quadratino di due centimetri per due centimetri di cellule staminali che vengono applicate all’occhio. Poi basta fare un impianto di cornea ed è fatta. Già 200 persone destinate in tutto e per tutto alla cecità sono tornate a vedere, grazie a questa tecnica messa a punto nella banca degli occhi di Mestre.
Gli scienziati dell’ University of New South Wales in Australia hanno utilizzato cellule staminali coltivate su lenti a contatto per migliorare la vista delle persone con danni alla cornea.
Video della procedura
“La procedura è molto semplice e poco costosa,” ha affermato il dottor Nick Di Girolamo. “A differenza di altre tecniche, non c’è sutura, nessuna grande operazione e tutto si risolve in pochi minuti.
Le cellule staminali sono state coltivate su delle comuni lenti a contatto che poi sono state messe sulla cornea danneggiata per 10 giorni; le cellule sono state in grado di ri-colonizzare la superficie oculare danneggiata.
Poiché il paziente utilizza le cellule staminali dei propri occhi, è l’ideale per persone affette da malattie unilaterali; tuttavia, funziona anche in pazienti che hanno avuto entrambi gli occhi danneggiati, ha detto il dottor Di Girolamo.
Al momento la LOC ha 74 video disponibili, divise in diverse playlist sono compresi video del “National Book Festival” e “Kluge Center Serie” che si sono svolti nel 2008. Sono stati inseriti i primi 21 film della Westinghouse (1904) e i primi 20 film della Società Edison (1890).
E’ stata presentata ufficialmente durante il VII congresso nazionale della Società italiana per la prevenzione cardiovascolare, tenutosi a Napoli dal 26 al 28 febbraio 2009 e presieduto dal professor Massimo Volpe, ordinario di Cardiologia all´Università La Sapienza di Roma, la prima WebTV Italiana sulla prevenzione Cardiovascolare.
Una vera innovazione nel panorama italiano delle applicazioni web alla medicina. L’utente potrà ascoltare e vedere la registrazione di interviste a specialisti, medici di famiglia, dietologi, giornalisti ed a persone comuni.
Accedi al portale della Società: Siprec.it
Accedi alla Web TV: Siprec Tv
Postiamo quotidianamente informazioni medico scientifiche provenienti dalla letteratura e dai grossi network riconosciuti a livello mondiale, ritenendo che la medicina sia una scienza in continua evoluzione, dietro però alle nuove terapie o alle procedure diagnostiche più sofisticate si nascondono delle insidie. In una intervista (in lingua italiana) Tom Jefferson, medico epidemiologo della Cochrane Collaboration fa un’analisi critica sulla produzione e distribuzione di queste informazioni.
L’intervista è stata pubblicata sul portale di “Sardegna Salute“. Clicca sull’immagine per accedere alla pagina dell’intervista.
La rubrica settimanale del TG1 Enciclopedia a cura della redazione cultura del TG1 Rai si è occupata oggi 13 febbraio della nostra Biblioteca.
Il corpo umano dal punto di vista medico – scientifico, dal medioevo ai giorni nostri. E’ nella storica biblioteca medica “Pinali” dell’ Universita’ di Padova che si conservano i testi dei grandi anatomisti che hanno rivoluzionato lo studio della medicina.
Intervento del Direttore della Biblioteca Medica prof. Ambrogio Fassina
Intervento della Responsabile della Biblioteca Medica: dott.ssa Sandra Toniolo
Con una diretta da San Francisco, il 22 novembre è stato aperto ufficialmente YouTube Live, il canale di YouTube che permetterà la diffusione di video in streaming dal vivo. Diverse celebrità erano presenti per l’evento che segna una tappa importante per il famoso sito di video-sharing.
YouTube si avventura nel webcasting nel tentativo di aumentare ancor di più la fama del sito di condivisione di video.
E non è tutto in quanto sarà possibile seguire gli eventi anche tramite il proprio dispositivo mobile all’indirizzo http://m.youtube.com/. In questo momento sembra che Youtube aspiri a diventare il servizio d’intrattenimento digitale definitivo, con contenuti generati dagli utenti ma anche film, ne è la conferma il recente accordo con la Metro-Goldwin-Mayer (MGM). La MGM (Metro-Goldwyn-Mayer), metterà a disposizione di youtube show televisivi e film, attingendo ad un catalogo che conta oltre 4000 titoli.
“Nuova funzione su Youtube, video direttamente dalla webcam”
Da pochi giorni su YouTube è possibile uploadare dei video girati direttamente dalla nostra webcam, molto utile se dobbiamo scaricare al volo un messaggio o un piccolo video.
Youtube, è stata aggiunta una nuova feature per i creatori dei video, chiamata annotations. La video Annotations permette agli utenti di aggiungere commenti interattivi ai propri video.
Utilizzando queste informazioni, potremo ad esempio creare delle storie, con la possibilità di inserire un link ad altri video di Youtube, o ad un determinato canale, o ad una query.
“Come guardare i video di YouTube ad Alta Risoluzione”
Non si sa perchè solo alcuni e non tutti i video presentino questa doppia versione, alcuni ipotizzano sia dovuto al formato del video originale, altri invece pensano che la riconversione sia effettuata in preparazione al lancio di YouTube HD. Comunque sia, per visualizzare la versione ad alta risoluzione basta aggiungere la stringa &fmt=6 alla fine dell’ URL di YouTube.
Quindi, un url del tipo:
Di fonti informative in internet che permettono di avere dei video di medicina ce ne sono molte. In un nostro precedente post ne abbiamo segnalato alcune ( Gennaio 2008). Ne segnaliamo ora qualche altra veramente interessante sia per la qualità delle immagini sia per la professionalità dei contenuti.
Insidermedicine : permette a pazienti, medici e studenti di medicina di tenere il passo sulle ultime informazioni mediche guardando in formato video le news di medicina attraverso dei video giornalieri creati da un team di esperti medici.
eMedTV: eMedTV è proprio un TV sul web che permette agli utenti di capire meglio la medicina attraverso i video. Un’ ottima risorsa che può essere utilizzata anche dai medici per la loro professione. Sono presenti migliaia di filmati correlati da una collezione di articoli stampabili. Certamente uno dei portali più completi.
Icyou: un ottimo portale personabilizzabile con possibilità di upload dei prorpi filmati (vengono selezionati da una commissione), con centinaia di video a carattere medico-scientifico. Un motore interno permette la ricerca all’interne dei canali.
Medical Videos.us: è una biblioteca online dedicata ai video ed ai filmati relativi a Medicina e Chirurgia. E’ un ottimo strumento facile e versatile per medici, studenti di medicina, infermieri. Ottimo l’aggiornamento: quotidiano.
Le università sbarcano su YouTube, con una serie di filmati che consentono a tutti di scoprire, guardare e condividere video originali creati da scienziati nei loro laboratori. L’ UCSF Memory and Aging Center dell’Università della California, San Francisco ha inserito dei video sulla piattaforma più conosciuta ed utilizzata al mondo con un canale medico dedicato alle diverse forme di demenza, Parkinson, invecchiamento, etc.
Il secondo è gestito dalla Detroit Medical Center e si concentra sul settore educational, anche questo disponibile a tutti con animazioni, materiale didattico sulla medicina.
Il terzo è Eyeonfda il canale è finalizzato a raccogliere video di interesse per il settore farmaceutico, delle biotecnologie e della sanità pubblica e si intende estenderlo all’assistenza sanitaria.
Segnaliamo alcuni siti medico scientifici con raccolte di video:
MediVision: una serie di filmati per insegnare una buona pratica clinica attraverso le dimostrazioni di esperti. Collaborano centinaia di pazienti e moltissimi medici dall’Europa, all’Asia agli Stati Uniti. Per ogni filmato sono stati inseriti dei quiz di valutazione dell’apprendimento.
MedicalVideos.us: un ottima collezione di video a carattere scientifico.
LearnersTV.com: un portale che distribuisce lectures, animazioni, test on line, audioletture, ebook, links, etc. I campi d’interesse sono: Biologia, Fisica, Chimica, Scienze, Ingegneria, Medicina, … Le Lectures provengono dalle più prestigiose università del mondo.
eMedTV: Una enorme biblioteca di video a carattere medico. Sono presenti migliaia di filmati correlati da una collezione di articoli stampabili. Certamente uno dei portali più completi.
Labaction: LabAction offre alla comunità dei biologi una vasta collezione di video, informazioni, esperimenti scientifici, progetti, news di biologia, etc….. Una risorsa da utilizzare.
Sciencentral: Fornisce le news sulla ricerca scientifica ogni settimana con video associati al sito web dell’American TV news. Sono importabili Youtube feed.