Medicina in Biblioteca

Weblog della Biblioteca Medica "PINALI" Università degli Studi di Padova

  • Categorie

  • Archivi

  • Pagine

  • QR Code Blog

    Scarica e installa il software direttamente dal telefonino: sito i-nigma; fotografa il codice e avrai le news dal blog sempre con te.


  • Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

    Join 107 other followers

  • Seguimi su Libero Mobile

  • Abbonati al Feed

    Medicina in Biblioteca

  • Wikio Salute

    http://www.wikio.it

Archivio per la categoria ‘Video’

Video dal web sulle biblioteche, sulla medicina e sulle ricerche in banche dati

Enciclopedia Britannica solo online.

Pubblicato da giorgiobertin su marzo 14, 2012

L’Enciclopedia Britannica 2010 sarà l’ultima a essere stampata e a essere venduta in edizione cartacea. Dopo 244 anni di storia i 32 volumi di una delle enciclopedie più diffuse e tradotte nel mondo diventano davvero merce da collezionisti. Inutile dire che la mole di conoscenza e di sapere accumulata in quasi un quarto di secolo e racchiusa in 32 tomi non poteva certo competere con i ritmi di aggiornamento e le possibilità di ricerca offerte dal web.

L’Enciclopedia Britannica continuerà quindi ad esistere solo in digitale: su Internet dove è già consultabile dal 1994 e nelle varie versioni per i dispositivi mobili oggi più in voga. la App dell’Enciclopedia Britannica per iPad ad esempio è già disponibile.

Per questo l’editore saluta l’annuncio più come inizio di una nuova era che la fine di un’epoca. E per celebrare l’evento l’accesso a Britannica Online sarà completamente gratuito per una settimana.

Accedi al portale dell’enciclopedia: www.britannica.com

Pubblicato in: E-journal E-Book, Formazione, Video | Contrassegnato da tag: , | Lascia un commento »

Linee guida sullo screening del cancro al colon-retto.

Pubblicato da giorgiobertin su marzo 6, 2012

L’American College of Physicians (ACP) ha pubblicato sulla rivista “Annals of Internal Medicine” le linee guida sullo screening del cancro al colon-retto.

L’American College of Physicians incoraggia gli adulti a sottoporsi allo screening per il cancro del colon-retto a partire all’età di 50 anni. L’intervallo di screening per gli adulti a rischio medio con età oltre i 50 anni è di 10 anni per la colonscopia; cinque anni per la sigmoidoscopia flessibile, la colonscopia virtuale e clisma opaco a doppio contrasto; e annualmente per il test del sangue occulto fecale.

“Il successo di qualsiasi programma di screening, e quello del cancro del colon-retto in particolare, dipende dall’appropriatezza degli esami e del follow-up dei pazienti. Con risultati dello screening anormali si deve dare seguito alla ripetizione dei test a intervalli prestabiliti”. Afferma il dott. Hood.

Leggi il full text della linea guida:
Screening for Colorectal Cancer: A Guidance Statement From the American College of Physicians
Amir Qaseem, Thomas D. Denberg, Robert H. Hopkins Jr., Linda L. Humphrey, Joel Levine, Donna E. Sweet, and Paul Shekelle, for the Clinical Guidelines Committee of the American College of Physicians
Ann Intern Med March 6, 2012 156:378-386;

Fonte ed approfondimenti: American College of Physicians    –  video

Pubblicato in: News dal web, Video | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

Podcast: ipercolesterolemia familiare.

Pubblicato da giorgiobertin su gennaio 25, 2012

Sono stati pubblicati sulla piattaforma Podcast “Pinali” tre video-animazioni sull’ipercolesterolemia familiare, una malattia rara di origine genetica.


In particolare:

I video a fini educazionali sono stati realizzati dalla Genzyme Corporate in lingua italiana, inglese e portoghese.

Accedi ai video: “Pinali” Podcast

Pubblicato in: Video | Contrassegnato da tag: | Lascia un commento »

American Cancer Society: statistiche annuali sul cancro.

Pubblicato da giorgiobertin su gennaio 9, 2012

L’American Cancer Society ha pubblicato le statistiche annuali sul cancro, comprensive delle stime il numero dei nuovi casi di cancro e di morti attesi nella Stati Uniti quest’anno.

Si prevedono un totale di 1.638.910 nuovi casi di cancro e 577.190 morti per tumore  negli Stati Uniti nel 2012. Tra il 1990/1991 e il 2008, l’anno più recente per il quale sono disponibili i dati, i tassi di mortalità sono diminuiti del 23% circa negli uomini e del 15% nelle donne. Questo si traduce in oltre 1 milione di morti per cancro che sono stati evitati.

Dai dati statistici risulta che nonostante un calo dei tassi dei tumori più comuni, c’è stato un aumento dei tassi di diversi tumori meno comuni: pancreas, fegato, tiroide, del rene, del melanoma della pelle, l’adenocarcinoma esofageo (un tipo di cancro dell’esofago), e alcuni tipi di cancro alla gola associata a HPV (papillomavirus umano) infezione. L’American Cancer Society stima che circa un terzo delle morti per cancro nel 2012 saranno causati dal consumo di tabacco e un altro terzo sarà collegato a sovrappeso o obesità, inattività fisica e cattiva alimentazione.

I ricercatori includono una sezione speciale in “Cancer Facts & Figures”, mettendo in evidenza le problematiche di ricerca sul cancro o sulla cura.

Scarica e leggi le statistiche:
Cancer statistics, 2012
Siegel, R., Naishadham, D. and Jemal, A.
CA: A Cancer Journal for Clinicians Article first published online: 4 JAN 2012

Cancers with increasing incidence trends in the United States: 1999 through 2008
Edgar P. Simard PhD, MPH, Elizabeth M. Ward PhD, Rebecca Siegel MPH, Ahmedin Jemal DVM
CA: A Cancer Journal for Clinicians Article first published online: 4 JAN 2012

Fonte ed approfondimenti: American Cancer Society    -   Video

Pubblicato in: News dal web, Video | Contrassegnato da tag: , | Lascia un commento »

Uno smartphone avverte l’arrivo di un infarto.

Pubblicato da giorgiobertin su ottobre 20, 2011

Un dispositivo portatile lo smartphone può ‘avvertire’ una persona che sta per arrivare un infarto sulla base delle anomalie nell’elettrocardiogramma. A mettere a punto il sistema, che secondo gli inventori è già pronto per la commercializzazione, è stata la scuola Politecnica di Losanna (Epfl).

Il dispositivo consuma pochissima elettricità ed è costituito da sensori ad alta precisione applicati sulla pelle, un modulo radio ZigBee e un chip ottimizzano l’analisi e l’elaborazione dei segnali. Se vengono rilevate anomalie nel cuore, immediatamente viene allertato il telefono del paziente e il personale sanitario.
“Il sistema è in grado di raccogliere i dati in modo estremamente preciso – spiega David Atienza, uno degli inventori – ha un sistema di filtro del rumore di fondo molto efficace e batterie che durano un mese. Inoltre può mandare i dati al medico in formato già compresso, così che non debba analizzare ore e ore di tracciato”.

Fonte ed approfondimenti:
Tiny new tool to track heart rate in real time on a smartphone

Pubblicato in: News dal web, Tecno Sanità, Video | Contrassegnato da tag: , | Lascia un commento »

Una videocamera per filmare la microcircolazione del sangue.

Pubblicato da giorgiobertin su settembre 20, 2011

Si chiama EasyLDI ed è la nuova videocamera che permette di visualizzare in tempo reale la microcircolazione sanguigna, più rapidamente e in modo più accurato di una visita specialistica, e senza bisogno di ricorrere a metodi invasivi. Il dispositivo, progettato dalla start-up Aïmago presso lo Science Park dell’École polytechnique fédérale de Lausanne (EPFL) ha vinto il premio CTI MedTech 2011 come migliore innovazione dell’anno nel campo delle scienze della vita. La sua applicazione consentirà infatti di diagnosticare con maggiore precisione il grado di ustione di un tessuto, e sarà utile anche nella chirurgia plastica, nella cura delle lesioni causate dal diabete, in reumatologia e in neurochirurgia.

La videocamera è in grado di osservare una superficie di circa cinquanta centimetri quadrati e può arrivare a vedere fino a due millimetri di profondità, ottenendo circa ventimila immagini al secondo, analizzabili per ogni singolo pixel.

http://www.aimago.com/

Fonte : Galileo Giornale di Scienza e Problemi Globali

Pubblicato in: News dal web, Tecno Sanità, Video | Contrassegnato da tag: | Lascia un commento »

Carcinoma ovarico: chirurgia guidata dalla fluorescenza.

Pubblicato da giorgiobertin su settembre 19, 2011

I chirurghi sono sempre più vicini ad identificare e rimuovere tutte le cellule cancerose in un tumore, grazie ad un lavoro di squadra che ha coinvolto ricercatori e clinici provenienti da Olanda, Germania e Indiana (USA). Il team ha riportato i risultati dei primi interventi chirurgici eseguiti su un cancro ovarico guidato dalla fluorescenza. La pubblicazione sulla rivista Nature Medicine.

Le cellule del cancro ovarico esprimono recettori dei folati che possono essere utilizzati per trasportare delle sostanze fluorescenti. In questo modo chirurghi sono in grado di vedere gruppi di cellule tumorali piccoli come un decimo di millimetro, in contrasto con la dimensione media attuale che si aggirava intorno ai 3 millimetri diametro (visiva), quindi 30 volte più piccoli.
Alle pazienti vengono iniettati le sostanze due ore prima dell’intervento chirurgico e una telecamera speciale, chiamata telecamera multispettrale a fluorescenza, quando  le cellule tumorali si illuminano, mostra la loro posizione su un monitor a schermo piatto accanto al paziente durante l’intervento chirurgico. ”Penso che questa tecnologia rivoluzionerà le visioni chirurgiche. Prevedo che diventi un nuovo standard nella chirurgia del cancro in un tempo molto breve. ” ha affermato il dott. van Dam del Bio -Optical Imaging Center presso l’Università di Groningen (Olanda).

Leggi abstract:
Intraoperative tumor-specific fluorescence imaging in ovarian cancer by folate receptor-α targeting: first in-human results
Gooitzen M van Dam, George Themelis, Lucia M A Crane, Niels J Harlaar, Rick G Pleijhuis, Wendy Kelder, Athanasios Sarantopoulos, Johannes S de Jong, Henriette J G Arts, Ate G J van der Zee, Joost Bart, Philip S Low & Vasilis Ntziachristos
Nature Medicine Published online: 18 September 2011

Pubblicato in: News dal web, Video | Contrassegnato da tag: , , | Lascia un commento »

IPASVI: nuovo portale per infermieri.

Pubblicato da giorgiobertin su giugno 10, 2011

E’nato il nuovo portale della Federazione Nazionale dei Collegi Infermieri (Ipasvi), uno strumento per i cittadini, attraverso il quale poter accedere a informazioni certificate. Il sito, completamente rinnovato, è pienamente conforme alle “Linee Guida per la comunicazione on line in tema di tutela e promozione della salute”, emanate dal Ministero della Salute (che collabora al progetto) ed è pensato anche per offrire supporto e formazione continua ai professionisti dell’assistenza infermieristica.

Il portale riporta una piccola guida su come orientarsi nel web alla ricerca di informazioni certificate; inoltre, dà la possibilità di tenersi sempre aggiornati, sia sul piano della comunicazione tra i singoli Collegi, sia su quello della formazione, grazie all’accesso a corsi e convegni. Infine, gli infermieri potranno videochattare direttamente con la presidente della Federazione Ipasvi, Annalisa Silvestro (il servizio sarà disponibile a partire dalla metà di giugno).

Accedi al portale:
http://www.ipasvi.it
conferenza stampa dell’8 giugno – video durata 32 min. 

Fonte: Galileo news

Pubblicato in: News dal web, Tecnologia Web, Video | Contrassegnato da tag: , | Lascia un commento »

Nuove cellule riparano il cuore dopo infarto.

Pubblicato da giorgiobertin su giugno 9, 2011

Un piccolo peptide potrebbe dare impulso alla formazione di nuove cellule cardiache, dette cardiomiociti, dopo un infarto. Lo rivela una nuova ricerca su modello animale pubblicata sulla rivista “Nature”. Una scoperta che potrebbe avere importanti implicazioni nella medicina rigenerativa cardiovascolare.

Uno dei maggiori ostacoli all’efficacia della terapia rigenerativa è stata finora l’identificazione di una fonte appropriata di cellule residenti che possano creare cardiomiociti funzionali. La timosina beta 4, in grado di incoraggiare la ricrescita di vasi sanguigni e il miglioramento della funzionalità cardiaca nei topi, si è mostrata capace di attivare cellule progenitrici che possono differenziarsi in nuovi cardiomiociti, riporta Paul Riley e colleghi dell’University College di Londra (Gb), il cui lavoro potrebbe portare in futuro a una efficace terapia post-infarto.

Leggi abstract:
De novo cardiomyocytes from within the activated adult heart after injury
Nicola Smart,Sveva Bollini,Karina N. Dubé,Joaquim M. Vieira,Bin Zhou,Sean Davidson,Derek Yellon,Johannes Riegler,Anthony N. Price,Mark F. Lythgoe,William T. Pu& Paul R. Riley
Nature (2011)  – Published online 8 June 2011

Stem cells patch up ‘broken’ heart – Marian Turner Published online 8 June 2011

Fonte ed approfondimenti: British Heart Foundation

Pubblicato in: News dal web, Video | Contrassegnato da tag: , | 1 Commento »

Telethon: malattie da accumulo lisosomiale.

Pubblicato da giorgiobertin su maggio 28, 2011

Segnaliamo l’importante scoperta del Tigem di Napoli su come le nostre cellule smaltiscono i rifiuti tossici. Lo studio è pubblicato su Science e avrà implicazioni per molte malattie genetiche. Per smaltire tutti i rifiuti, l’organismo ha bisogno non solo dei “termovalorizzatori” in grado di degradarli, i lisosomi, ma anche dei “camion” per trasportarli, chiamati autofagosomi. Il gruppo di Andrea Ballabio, direttore dell’Istituto Telethon di Napoli, e il Jan and Dan Duncan Neurological Research Institute del Texas Children’s Hospital (Houston) hanno ora scoperto che entrambi questi processi fanno capo a un unico gene, TFEB. I risultati dimostrano che agendo su TFEB è possibile aumentare non solo la capacità degradativa delle cellule, ma anche quella di intercettare le sostanze di scarto.

Leggi abstract:
TFEB Links Autophagy to Lysosomal Biogenesis
Carmine Settembre, Chiara Di Malta, Vinicia Assunta Polito, Moises Garcia Arencibia, Francesco Vetrini, Serkan Erdin, Serpil Uckac Erdin, Tuong Huynh, Diego Medina, Pasqualina Colella, Marco Sardiello, David C. Rubinsztein, and Andrea Ballabio
Science 26 May 2011: 1204592Published online 26 May 2011

Fonte: Telethon

Pubblicato in: News dal web, Video | Contrassegnato da tag: , | Lascia un commento »

Paralisi: terapia con stimolazione elettrica epidurale del midollo spinale.

Pubblicato da giorgiobertin su maggio 20, 2011

Un team di scienziati dell’Università di Louisville, UCLA e il California Institute of Technology ha realizzato un significativo passo avanti nel trovare una possibile terapia clinica per la paralisi. Rob Summers, 25 anni, completamente paralizzato dal petto in giù, dopo essere stato colpito da un veicolo in un incidente nel luglio 2006, oggi  è in grado di raggiungere una posizione in piedi, fornendo anche una spinta muscolare al suo corpo.

I risultati, senza precedenti  sono stati ottenuti attraverso continua e diretta stimolazione elettrica epidurale del midollo spinale inferiore del soggetto (lesione spinale C7/T1), simulando i segnali che il cervello trasmette normalmente per avviare il movimento. Già precedenti ricerche avevano dimostrato la possibilità di rigenerare l’attività limbica motoria attraverso la stimolazione elettrica del midollo spinale negli animali con una lesione completa del midollo spinale.

Lo studio è pubblicato oggi nella rivista medica britannica The Lancet.

Leggi abstract dell’articolo:
Effect of epidural stimulation of the lumbosacral spinal cord on voluntary movement, standing, and assisted stepping after motor complete paraplegia: a case study
Prof Susan Harkema PhD,Yury Gerasimenko PhD,Jonathan Hodes MD,Prof Joel Burdick PhD,Claudia Angeli PhD,Yangsheng Chen PhD,Christie Ferreira BSc,Andrea Willhite BA,Enrico Rejc MSc,Prof Robert G Grossman MD,Prof V Reggie Edgerton PhD
The Lancet – 20 May 2011

Comunicato stampa: University of California

Fonte: IGN – gruppo Adnkronos   -   DailyMail-online

Pubblicato in: News dal web, Video | Contrassegnato da tag: , , | 4 Commenti »

HIV: ad un passo dal vaccino.

Pubblicato da giorgiobertin su maggio 15, 2011

I ricercatori della Oregon Health Sciences University annunciano sulle pagine della rivista Nature di esser riusciti a mettere a punto un sistema in grado di lasciare nell’organismo una memoria praticamente indelebile contro l’Hiv. L’ingrediente segreto è il “Citomegalovirus” usato come vettore per portare all’interno del sangue alcune proteine specifiche della malattia che “insegnano” al sistema immunitario a riconoscere l’”invasore”.

I ricercatori hanno iniettato in 24 macachi un vaccino contenente una versione modificata del citomegalovirus, affinché fosse in grado di produrre antigeni contro il virus Siv, variante dell’Hiv nelle scimmie.
Ebbene, solo quelli vaccinati sono riusciti a tenere a bada il virus SIV, che non risulta rintracciabile nel loro organismo neanche usando tecniche sensibilissime. I macachi sono quindi riusciti a controllare l’infezione fino a far scomparire l’agente patogeno dal sangue. Un obiettivo, questo, che è pressoché impossibile da raggiungere con le attuali terapie antiretrovirali, sufficienti a tenere sotto controllo l’Hiv ma non ad eliminarlo del tutto.
“Abbiamo lavorato a questo vaccino – spiega Louis Picker – per dieci anni. Il ‘citomegalovirus’ che usiamo come ‘trasportatore’ ha il vantaggio di non causare sintomi nell’uomo, ma al contempo rimane nel corpo per sempre, e questo probabilmente influisce sulla capacità di mantenere la resistenza all’Hiv per molto tempo, perché il sistema immunitario è costantemente in stato di allerta”.

Leggi abstract:
Profound early control of highly pathogenic SIV by an effector memory T-cell vaccine
Michael K. AxthelM, Jay A. Nelson, Michael A. Jarvis, Michael Piatak, Jeffrey D. Lifson & Louis J. Picker
Nature 11 May 2011

Fonte ed approfondimenti:
Non-Human Primate Studies Reveal Promising Vaccine Approach for HIV - Oregon Health Sciences University

Pubblicato in: News dal web, Video | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Commento »

Abano Terme: nuova tecnologia per le protesi al ginocchio.

Pubblicato da giorgiobertin su aprile 13, 2011

Il Policlinico di Abano Terme sarà il primo centro in Europa ad adottare la tecnologia robotica RIO (MAKO-Plasty) per gli interventi di chirurgia protesica al ginocchio. Si tratta di una nuova piattaforma tecnologica di chirurgia ortopedica sviluppata nel 2006 negli Stati Uniti. La piattaforma tecnologica è dotata di un braccio robotico, denominato RIO, grazie al quale il chirurgo può inserire protesi monocompartimentali, ovvero effettuare sostituzioni del solo compartimento malato del ginocchio (femoro-tibiale o femoro-rotuleo).

I risultati chirurgici sono estremamente positivi: l’impianto di protesi tramite il sistema robotico è infatti 3 volte più accurato rispetto alla tecnica manuale e permette un risparmio di sostanza ossea che si traduce in una duttilità maggiore della protesi stessa. Attualmente è inoltre allo studio anche la possibilità di eseguire impianti di una protesi totale tramite questa tecnica chirurgica.
“Questo strumento – spiega il dottor Roberto Nardacchione, Direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia del Ginocchio del Policlinico di Abano Terme – offre al chirurgo la soluzione per il trattamento di pazienti per i quali un tempo non vi erano cure adeguate.

Fonte ed approfondimenti:
Sanitanews.it
Policlinico Abano Terme – Padova
Portale WebVideo dell’apparecchiatura

Pubblicato in: News dal web, Tecno Sanità, Video | Contrassegnato da tag: , | Lascia un commento »

Curare le cellule per curare il paziente.

Pubblicato da giorgiobertin su aprile 10, 2011

La scoperta, che ha meritato le pagine di una rivista prestigiosa come Nature Cell Biology, chiarisce un meccanismo importante con cui le cellule cercano di sopravvivere in situazioni di carenza di nutrienti. A dimostrare per la prima volta al mondo questo meccanismo biologico fondamentale sono Luca Scorrano e Ligia Gomes, ricercatori dell’Istituto Telethon Dulbecco (Dti)* presso l’Istituto veneto di medicina molecolare di Padova. Lo studio potrebbe essere sfruttato per disegnare terapie in grado di aiutare cellule “sofferenti” a causa di svariate malattie degenerative, rare e genetiche come l’atrofia ottica dominante e la corea di Huntington, ma anche più diffuse come Parkinson e Alzheimer.

Da diversi anni Scorrano e il suo gruppo studiano i mitocondri, piccole strutture presenti in tutte le cellule dalla “doppia personalità”: normalmente sono deputati alla produzione di energia, ma quando le condizioni per la cellula si fanno critiche sono proprio loro a mandarle il segnale di suicidio, apoptosi in gergo tecnico. «È affascinante pensare come uno stesso elemento regoli nello stesso tempo l’approvvigionamento di energia, e quindi la vita e la morte», commenta Scorrano.

Leggi abstract dell’articolo:
During autophagy mitochondria elongate, are spared from degradation and sustain cell viability.
L. Gomes, G. Di Benedetto, L. Scorrano
Nature Cell Biology, 2011. Published online: 10 April 2011

Fonte ed approfondimenti: Telethon

Pubblicato in: News dal web, Video | Contrassegnato da tag: , | Lascia un commento »

“Cancer Discovery”: nuova rivista sul cancro.

Pubblicato da giorgiobertin su aprile 4, 2011

In occasione della 102° AACR Annual Meeting 2011 dell’ American Association for Cancer Research, che si tiene dal 2-6 aprile in Florida a Orlando è stata presentata una nuova rivista “Cancer Discovery“. Il lancio ufficiale è previsto per giugno 2011 ma già da ora sono disponibili gli online fisrt.


Cancro Discovery
fornisce un punto unico per coloro che lavorano nel campo delle ricerche sul cancro. All’interno si trovano: recensioni, sintesi della ricerca da altre riviste, prospettive degne di nota, e notizie sul cancro.

Accedi al sito della rivista: Cancer Discovery Journal

Accedi agli articoli online: Cancer Discovery – onlinefisrt

Pubblicato in: E-journal E-Book, News dal web, Video | Contrassegnato da tag: , , | Lascia un commento »

GIMBE: canale video su youtube.

Pubblicato da giorgiobertin su marzo 19, 2011

Il GIMBE – Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze ha aperto un canale su youtube dove vengono proposti gli interventi ai congressi.

Per chi ha un account su youtube è possibile sfruttare l’interattività con gli autori e si può ricevere per e-mail eventuali nuovi video inseriti. Ricordiamo che GIMBE è una organizzazione no-profit, fondata nel marzo 1996 con l’obiettivo di diffondere in Italia, attraverso iniziative di formazione, editoria e ricerca:
-Evidence-based Medicine (EBM), medicina basata sulle evidenze
-Evidence-based Health Care (EBHC), assistenza sanitaria basata sulle prove di efficacia
-Clinical Governance (CG), governo clinico

Accedi a: GIMBE Channel video

Pubblicato in: News dal web, Video | Contrassegnato da tag: | 1 Commento »

Chirurgia: somministrazione di anestetici in automatico.

Pubblicato da giorgiobertin su marzo 12, 2011

Un team di anestesisti francese ha sviluppato un sistema automatico di erogazione di propofolo e remifentanil durante gli interventi chirurgici. Il sistema è stato testato in un trial multicentrico che coinvolge 196 pazienti e i risultati sono stati riportati sulla rivista Anesthesia & Analgesia.

Il controller consente l’erogazione automatizzata dei due farmaci e mantiene i valori dell’indice bispettrale BIS nei confini prestabiliti durante l’anestesia generale. Il sistema è certamente migliore rispetto all’attuale gestione manuale (v. video).

Leggi abstract:
Closed-Loop Coadministration of Propofol and Remifentanil Guided by Bispectral Index: A Randomized Multicenter Study
Ngai Liu,Thierry Chazot,Sophie Hamada,Alain Landais,Nathalie Boichut,Corinne Dussaussoy,Bernard Trillat,Laurent Beydon,Emmanuel Samain,Daniel I. Sessler,and Marc Fischler
Anesth Analg March 2011 112:546-557

Fonte: Medgadget

Pubblicato in: News dal web, Tecno Sanità, Video | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

FDA: approva lo strumento per la mammografia in 3D.

Pubblicato da giorgiobertin su febbraio 13, 2011

La Hologic, Inc. (Hologic or the Company) uno dei principali sviluppatori, produttori e fornitori di prodotti per la diagnostica, sistemi di imaging medico chirurgici, ha annunciato di aver ricevuto l’approvazione dalla Food and Drug Administration (FDA) per il suo sistema digitale “Hologic Selenia” di tomosintesi al seno in 3D.

“La tomosintesi è uno strumento diagnostico che permette di studiare la mammella ‘a strati’ – conferma la dottoressa Barbara Pesce, responsabile del Centro di diagnostica Senologica della Clinica Paideia – dove appunto la mammella viene scomposta in tante immagini che poi, sovrapposte, ricostruiscono la figura della mammella nella sua completezza. Tutto questo si traduce in un grande vantaggio per i seni difficili da leggere – ad esempio nei seni densi – che possono così essere analizzati più specificamente e in dettaglio, svelando lesioni che nell’immagine d’insieme sarebbero altrimenti mascherate. Il risultato è che aumenta l’accuratezza diagnostica, in quanto possono essere individuate lesioni che risulterebbero ‘invisibili’ con l’esame tradizionale”.

I centri italiani che già utilizzano questa procedura diagnostica sono: Roma, presso la Clinica Paideia; Genova (Istituto Tumori), Torino (Molinette), Bolzano e Palermo.

Comunicato stampa: Hologic Receives FDA Approval for First 3-D Digital Mammography (Breast Tomosynthesis)
FDA approves first 3-D mammography imaging system
Approfondimenti: Fundamentals of Breast Tomosynthesis (file pdf)

Pubblicato in: News dal web, Tecno Sanità, Video | Contrassegnato da tag: , , | Lascia un commento »

Scoperto il meccanismo che porta alla morte della retina.

Pubblicato da giorgiobertin su febbraio 7, 2011

Un team di ricercatori, guidato dall’oftalmologo Dr. Jayakrishna Ambati della University of Kentucky, ha scoperto un meccanismo molecolare coinvolto nella atrofia geografica, la principale causa di cecità incurabile nel mondo industrializzato.

Il team di Ambati ha scoperto che un accumulo di un tipo tossico di RNA, chiamato Alu RNA, induce le cellule della retina a morire nei pazienti con atrofia geografica. “Abbiamo scoperto che in pazienti con atrofia geografica, vi è una drammatica riduzione dell’enzima Dicer nella retina”. Sono state sviluppate due potenziali terapie: la prima riguarda l’aumento dei livelli dell’enzima Dicer nella retina, la seconda prevede il blocco Alu RNA utilizzando un farmaco.

L’atrofia geografica si manifesta attraverso l’insorgere di aree atrofiche nel polo posteriore dell’occhio. Queste aree atrofiche non sono altro che “isole” di cellule morte, depositate negli strati esterni della retina. Le persone colpite le percepiscono come macchie cieche nel campo visivo. Nelle fasi iniziali della AMD queste aree atrofiche sono tipicamente presenti proprio in prossimità del centro visivo e spesso il paziente neppure se ne accorge. Più tardi, però, man mano che le aree atrofiche si estendono fino ad attorniare completamente la fovea, si avrà un calo continuo della capacità visiva.
I meccanismi patologici che portano all’insorgere e all’estendersi delle aree atrofiche erano ancora del tutto sconosciuti prima di questo studio.

Leggi abstract:
DICER1 deficit induces Alu RNA toxicity in age-related macular degeneration
James A. Goodrich,Joshua L. Dunaief, Judit Z. Baffi1 & Jayakrishna Ambati et al.
Nature Published online 06 February 2011

Fonte ed approfondimenti: University of Kentucky

Pubblicato in: News dal web, Video | Contrassegnato da tag: , | Lascia un commento »

Arriva il primo stent cardiaco bioriassorbibile.

Pubblicato da giorgiobertin su gennaio 13, 2011

Ha ottenuto la conformità alle norme europee, con l’apposizione del marchio CE, la tecnologia BVS-Bioresorbable Vascular Scaffold, il primo e unico dispositivo completamente bioriassorbibile per il trattamento delle coronaropatie: una sorta di mini-gabbia che, inserita nelle arterie, ripristina il flusso sanguigno riaprendo i vasi ostruiti e sostenendone le pareti per poi dissolversi nel giro di due anni dall’impianto, evitando così al paziente la presenza di una protesi metallica permanente. Il materiale utilizzato è l’acido polilattico, usato per i punti per le suture in chirurgia.

“La concessione del marchio CE in Europa per il BVS rappresenta un significativo successo che premia gli eccellenti risultati osservati con l’uso di questo dispositivo – spiega Antonio Bartorelli, responsabile dell’Unità di Cardiologia interventistica del Centro Cardiologico Monzino di Milano -. La tecnologia BVS, che stiamo valutando per la prima volta in Italia nell’ambito dello studio ABSORB EXTEND, ha dimostrato di essere in grado di rivoluzionare il trattamento dei pazienti affetti da coronaropatia ostruttiva, , poiché fa quello che nessuno altro dispositivo coronarico medicato è capace di fare, ovvero dissolversi in maniera completa e potenzialmente ripristinare la funzione fisiologica del vaso, cosa che non è possibile con gli impianti metallici permanenti”.

Approfondimenti:
http://www.vasculardiseasemanagement.com
Abbott Receives CE Mark Approval for World’s First Drug Eluting Bioresorbable Vascular Scaffold for Treatment of Coronary Artery Disease

Fonte: il Sole24ore – salute24

Pubblicato in: News dal web, Tecno Sanità, Video | Contrassegnato da tag: , | 1 Commento »

Tumori: in futuro test del sangue per la diagnosi.

Pubblicato da giorgiobertin su gennaio 5, 2011

Il colosso farmaceutico americano Johnson & Johnson ha annunciato una collaborazione con i medici del Massachusetts General Hospital per mettere a punto un test in grado di rilevare cellule cancerogene nel sangue.

L’esame rivelerebbe la presenza di cellule cancerogene, che si muoverebbero all’interno del sistema circolatorio a una velocità inferiore a quelle sane. “Questa nuova tecnologia è potenzialmente un esame del sangue facile da gestire e non invasivo che consentirebbe di isolare le cellule tumorali e analizzarle”, ha detto Robert McCormack, capo della divisione di Technology Innovation and Strategy di Veridex, controllata di Johnson & Johnson.

Veridex (Johnson & Johnson): Comunicato stampa 3 gennaio 2011
Massachusetts General Hospital
Fonte: America24.com

Pubblicato in: News dal web, Video | Contrassegnato da tag: , , | Lascia un commento »

Rilevazione del cancro esofageo con la luce.

Pubblicato da giorgiobertin su gennaio 5, 2011

Una fonte di luce molto piccola e sensori al termine di un endoscopio possono fornire una metodologia molto precisa per identificare le cellule precancerose della mucosa dell’esofago.

Sviluppato dagli ingegneri biomedici della Duke University e testato con successo su pazienti durante un trial clinico presso l’Università del North Carolina a Chapel Hill (46 pazienti), il dispositivo promette di essere un metodo meno invasivo per i pazienti con sospetto esofago di Barrett.
Viene utilizzato un endoscopio per raggiungere l’esofago per via nasale, e vengono irradiate brevi sequenze di luce nei luoghi sospetti della malattia, dei sensori acquisiscono e analizzano la luce che viene riflessa dai tessuti. Interpretando la luce proveniente dallo strato, noto come epitelio è possibile stabilire le cellule sane e le cellule cancerose.

La tecnologia sviluppata per il rilevamento del cancro è nota come angolo-interferometria a bassa coerenza risolta (a / LCI). La tecnica è in grado di separare la luce riflessa dal nucleo e da altre parti della cellula e di fornire rappresentazioni dei suoi cambiamenti di forma in tempo reale.
Il dott. Neil Terry ha sottolineato che, poiché circa il 85 per cento di tutti i cancri iniziano all’interno degli strati dell’epitelio in varie parti del corpo, è possibile che il nuovo sistema funzioni anche nei tumori come quello del colon, trachea, della cervice o della vescica.

I ricercatori che hanno pubblicato i risultati sulla rivista “Gastroenterology” affermano che il dispositivo è in fase di approvazione e potrebbe essere disponibile in commercio già nel 2012.

Leggi asbtract:
Detection of Dysplasia in Barrett’s Esophagus With In Vivo Depth-Resolved Nuclear Morphology Measurements
Neil G. Terry, Yizheng Zhu, Matthew T. Rinehart, William J. Brown, et al.
Gastroenterology – January 2011 (Vol. 140, Issue 1, Pages 42-50)

Fonte ed approfondimenti: Duke University

Pubblicato in: News dal web, Tecno Sanità, Video | Contrassegnato da tag: , , | Lascia un commento »

Staminali: sperimentazione sulla lesione cronica del midollo spinale.

Pubblicato da giorgiobertin su dicembre 8, 2010

Swissmedic, Istituto svizzero per gli agenti terapeutici di regolamentazione, ha autorizzato la Fase I / II pre clinica della lesione cronica del midollo spinale trattata con cellule staminali neurali.

Il processo si avvarrà STEMCELLS Inc.’s proprietario delle cellule staminali neurali purificate e sarà condotta presso l’Università di Zurigo Balgrist University Hospital, uno dei principali centri medici del mondo, per le lesioni del midollo spinale e la riabilitazione.

Altri studi sulle cellule staminali si sono concentrati sulla fase acuta, o all’inizio delle lesioni del midollo spinale, un periodo massimo di un paio di settimane dopo il trauma iniziale, quando le terapie farmacologiche possono portare a qualche recupero funzionale. Lo studio svizzero è significativo perché metterà alla prova la sicurezza del trattamento e il ripristino della mobilità durante il cronico, o nella fase più tardi. Attualmente non ci sono terapie farmacologiche per aiutare a ripristinare la funzione in questa fase.

STEMCELLS Inc., con sede a Palo Alto, in California: Comunicato stampa
Per ulteriori informazioni, visitare http://stemcell.uci.edu .

Pubblicato in: News dal web, Video | Contrassegnato da tag: | Lascia un commento »

Arrivano “Google ebooks”, i libri sulla nuvola.

Pubblicato da giorgiobertin su dicembre 7, 2010

Tre milioni di volumi in streaming di cui 300mila a pagamento scaricabili da oggi negli Usa, mentre nella primavera del 2011 anche in Italia.

E’ possibile accedere a tutti gli eBook in modalità wireless da un’unica posizione, ovunque uno si trovi.

Google eBooks memorizza la tua biblioteca in modo sicuro nel cloud digitale, il che significa che è possibile acquistare tutti i libri preferiti ovunque e leggerli ovunque, utilizzando praticamente qualsiasi dispositivo dotato di una connessione a Internet. Ogni volta che si apre uno dei libri, è possibile riprendere a leggerlo esattamente da dove era stato interrotto.

Google eBooks è compatibile con i cellulari Android, iPhone, iPad, gran parte dei browser web e molti eReader. Questo significa che è possibile iniziare a leggere sul proprio smartphone per poi proseguire la lettura sul proprio computer portatile e successivamente sul proprio tablet o in qualsiasi modo.

Accedi al database: Google ebooks

Pubblicato in: E-journal E-Book, Tecnologia Web, Video | Contrassegnato da tag: , | Lascia un commento »

Una guida alla professionalità online per medici e studenti di medicina.

Pubblicato da giorgiobertin su dicembre 5, 2010

Una guida alla professionalità online per medici e studenti di medicina è questo lo scopo della pubblicazione fatta da: Australian Medical Association Council of Doctors-in-Training (AMACDT), the New Zealand Medical Association Doctors-in-Training Council (NZMADITC), the New Zealand Medical Students’ Association (NZMSA), and the Australian Medical Students’ Association (AMSA).

I social network, blog e altre forme di comunicazione on-line hanno creato nuove opportunità nel rapporto medico-paziente. I medici devono ponderare una serie di considerazioni quando mantengono una presenza online.

La guida prodotta fornisce alcune indicazioni pratiche per assistere medici e studenti di medicina per continuare a godere del mondo online, mantenendo degli standard professionali.

Scarica e leggi la guida in formato pdf:
Social Media and the Medical Profession
Video

Pubblicato in: E-journal E-Book, Materiali Didattici, News dal web, Tecnologia Web, Video | Contrassegnato da tag: , | Lascia un commento »